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Ricciarelli, il dolce senese per eccellenza senza glutine e senza latte!

Ricciarelli senesi dolci con Villa Campestri Olive Oil Resort

Quando si pensa alla buonissima cucina tradizionale Toscana non si immagina che esistono anche delle ricette addirittura senza glutine e senza latte.

Oggi giorni le intolleranze sono sempre più diffuse e di conseguenza il mercato crea alimenti appositamente privati di glutine e latte ma ci sono alcuni dolci che già lo sono da tradizione come i ricciarelli senesi!

Scopriamo i ricciarelli

I ricciarelli sono un prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta) originari di Siena che vengono oramai commercializzati in tutta Italia.

Ovviamente quelli appena sfornati e presi nel territorio hanno un sapore e una freschezza senza paragoni.

Questi dolci sono ottenuti da un impasto a base di mandorle, zucchero e albume di uovo, senza quindi aggiunta di lieviti, farine o burro.

Una tradizione medievale mai andata perduta

Spesso in Toscana alcune ricette antiche vanno perdute nel corso degli anni, differentemente i ricciarelli si trovano sulle tavole toscane con soluzione di continuità dal Medievo.

Questi dolci, simili al marzapane, derivano probabilmente dai contatti senesi con l’Oriente.

Nel Rinascimento addirittura vengono citati dal fiorentino Niccolò Machiavelli come “piccoli marzapani” offerti dai senesi come dono ad un legato pontificio presente in città.

Solo nell’Ottocento appare il termine ricciarelli per definire questi pregiati dolcetti.

Ricetta per fare i ricciarelli a casa propria

Se non avete opportunità di recarvi in Toscanaprossimamente ma non volete rinunciare a questi dolci abbiamo una buona notizia per voi: la ricetta è facile e alla portata di tutti.

Ingredienti per 25 biscotti:

  • Mandorle: potete prendere la farina di mandorle (200 grammi) o selezionare la stessa quantità di mandorle (devono essere pelate) e polverizzarle con un mixer.
  • Uovo: solo l’albume (2 albumi). Un consiglio: non prendete le uova direttamente dal frigo ma utilizzatele a temperatura ambiente.
  • Zucchero: 200 grammi di zucchero a veli per l’impasto, 300 grammi per la formazione e la finitura.
  • Limone: un cucchiaino di succo.
  • Arancia: solo la buccia finemente grattugiata. Sempre meglio usare una arancia biologica.
  • Vanillina: una bustina.
  • Acqua: 2-3 cucchiai.

Procedimento:

1. In un contenitore unite albumi, vaniglia, buccia d’arancia grattugiata, e limone, girate energicamente con un frusta. Appena il composto risulta spumoso e ben amalgamato aggiungete farina di mandorle e zucchero a velo, continuate a girare con la frusta facendo attenzione a non creare grumi.

2. Trasferire l’impasto ottenuto in una pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno 1 giorno in modo che si solidifichi e profumi.

3. Su una superficie piana spargete un po’ di zucchero a velo create dei lombrichi larghi 3 cm e divideteli in pezzetti abbastanza grandi da poter essere lavorati a forma di chicco di riso, esserne immerse nuovamente nello zucchero a velo e diventare il vostro ricciarello. Dovreste ottenere circa 25 ricciarelli.

4. Prima di infornare bagnarsi le dita con l’acqua in modo da inumidire I ricciarelli e poter spolverare ulteriormente di zucchero.

5. Cuocere per 5 minuti a 150 gradi modalità statica e poi per creare le crepe a 170 gradi per altri 5 minuti e per ultimare la cottura altri 5 minuti ma a temperature intermedia, 160 gradi.

6. Far riposare I biscotti per almeno un’ora prima di gustare!

Il miglior modo di gustare i Ricciarelli

Vi aspettiamo a Villa Campestri per godere dei bellissimi paesaggi del Mugello mentre potete gustare i vostri ricciarelli a fine pranzo o cena magari con un ottimo bicchiere di Vin Santo!

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