
Ogni regione italiana ha le sue specialità culinarie, che circoscrivono i tratti tipici di gusto del luogo. La Toscana non si esime e, tra le sue tante specialità, sulla tavola ci propone oggi il bardiccio.
Di origine espressamente fiorentina, il bardiccio ha l’aspetto di una salsiccia ma differisce dal gusto della carne classica che conosciamo per la nota decisa data dall’aggiunta aromatica dell’aglio e del finocchietto selvatico.
L’insaccato è tipicamente preparato anche a Rufina, nella Val di Sieve, nel Mugello e nel Valdarno.
Il bardiccio viene a volte chiamato con un nome quanto meno curioso ossia salsiccia matta. Qual è il motivo?
Lo strano epiteto deriva da un modo di dire fiorentino riferito al processo di cambiamento di colore della carne.
Quando questa pian piano si scurisce, viene detta ammattita. Da qui, il singolare nome.
Il bardiccio viene generalmente preparato tra i mesi di Settembre e Marzo.
Per la sua lavorazione vengono utilizzate le parti meno nobili del suino, che al contempo sono quelle più irrorate di sangue.
La carne viene insaccata in un budello e legata con uno spago.
Sulla tavola il bardiccio fiorentino può essere assaporato in modi diversi. Può quindi venire cotto alla brace, può essere irrorato di salsa di pomodoro, si può utilizzare come ripieno per degli hamburger.
Per quanto riguarda l’accoppiamento con le bevande, un piatto come il bardiccio fiorentino si accompagna ai vini rossi e corposi come il Chianti.
Come abbiamo detto, il bardiccio fiorentino si può gustare in molti modi per cui esistono davvero le più varie ricette in merito.
Noi vogliamo suggerirvene una in particolare, che abbiamo anche citato tra gli esempi nel paragrafo precedente: quella dell‘hamburdiccio, una versione di un particolare hamburger con ripieno di bardiccio.
Per preparalo dovrete procurarvi i seguenti ingredienti:
Prima di cucinare il bardiccio, prendete gli spicchi di aglio, tagliateli finemente con un coltello pulito e affilato e teneteli da parte in una ciotola.
Macinate insieme in un tritacarne le carni di bovino e di suino per amalgamarle bene.
Aggiungete al composto una manciata di semi di finocchio, l’aglio a pezzettini, una manciata di sale e una di pepe.
Dividete il macinato in 4 porzioni, che saranno i vostri hamburger di carne.
Tostate ora il pane toscano quindi ponete sul fuoco una padella con un filo di olio per far cuocere la carne.
In alternativa potete utilizzare la griglia e grigliare le carni. Quando la carne sarà ben cotta da tutti e due i lati, mettete ogni pezzo fra due fette di pane tostato.
Condite a piacimento l’hamburger bardiccio con tutto quello che in genere si utilizza per un normale hamburger; per cui foglie di lattuga, fette di formaggio, cipolla, fette di pomodoro, cetrioli e salse come senape o maionese.
Se ami i piatti tipici di carne e le specialità toscane ti aspettiamo a Villa Campestri Olive Oil Resort per gustare il bardiccio in tutte le sue versioni!
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