
L’olio extravergine appena franto presenta un profilo aromatico e gustativo del tutto distinto da quello dell’olio stabilizzato che si utilizza durante l’anno.Al palato esprime note erbacee marcate, un’amarezza evidente e una spiccata sensazione di pizzicore in gola.
Non si tratta di un difetto o di un’acidità elevata, ma della presenza naturale di polifenoli e antiossidanti tipici di un prodotto giovane, estratto da olive sane e raccolte al giusto grado di maturazione.
La lavorazione avviene a poche ore dal distacco delle olive dal ramo. I frutti vengono trasferiti al frantoio entro un massimo di 24 ore per evitare processi di fermentazione, quindi defogliati, lavati, franti ed estratti a freddo tramite centrifuga.
In Toscana e nel Mugello la campagna olearia parte indicativamente tra la metà di ottobre e l’inizio di novembre. Le notti fresche delle colline appenniniche rallentano la maturazione delle olive, favorendo lo sviluppo di una carica aromatica complessa e preservando l’elevata concentrazione di polifenoli.
Il profilo sensoriale dell’olio appena estratto si valuta attraverso tre parametri principali:
Con il passare dei mesi e la naturale decantazione, queste componenti si ammorbidiscono. Un olio con 6 o 8 mesi di vita perde l’irruenza iniziale per raggiungere un profilo più equilibrato e armonico.

La sensazione di pungente in gola è legata alla presenza dell’oleocantale, un composto fenolico naturale tipico dell’olio extravergine di oliva di alta qualità. L’oleocantale stimola specifici recettori chimici situati quasi esclusivamente nella faringe, provocando il classico stimolo della tosse.
Sebbene diversi studi scientifici abbiano dimostrato che l’oleocantale possiede proprietà antinfiammatorie organiche, l’olio d’oliva resta un alimento e non un farmaco: le dosi assunte con la normale alimentazione non sostituiscono trattamenti medici. L’intensità del pizzicore varia in base alla cultivar (varietà delle olive), all’epoca di raccolta e alla freschezza dell’estrazione.
L’olio non filtrato appena uscito dal decanter si presenta torbido, con un’aspetto opaco. Questa velatura è data da microgocce d’acqua di vegetazione e residui microscopici di polpa di oliva in sospensione. Torbido non significa migliore. La torbidezza non è un indice di qualità superiore, ma solo la conseguenza del mancato passaggio al filtro.
I residui organici sul fondo della bottiglia o della latta, se lasciati a contatto con l’olio per diversi mesi, possono innescare processi di fermentazione e alterare il sapore del prodotto (difetto di morchia). Se si acquista olio non filtrato, è consigliabile consumarlo entro i primi mesi dell’anno oppure effettuare un travaso manuale per eliminare il deposito naturale.
A differenza del vino, l’olio extravergine d’oliva inizia a degradarsi dal momento esatto in cui viene estratto. L’ossigeno, la luce e il calore ne alterano gradualmente le proprietà aromatiche e nutrizionali, esaurendo la carica di polifenoli.

L’olio extravergine non migliora con il tempo. Per preservare i polifenoli e i profumi dell’olio nuovo valgono tre regole di conservazione:
In cucina, l’olio appena franto dà il meglio di sé a crudo: su una fetta di pane tostato, su zuppe di legumi calde aggiunte a fine cottura, o su verdure fresche e pinzimoni. È sconsigliato l’uso in cottura prolungata o frittura, che distruggerebbe la componente aromatica e le sostanze antiossidanti.
Nel parco di 140 ettari di Villa Campestri Olive Oil Resort, sulle colline di Vicchio, la frangitura rappresenta il momento centrale dell’autunno. Gli olivi secolari della tenuta racchiudono le cultivar tipiche della tradizione toscana (Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino).
Le olive vengono raccolte a mano e lavorate entro poche ore. Nel frantoio aziendale si ottiene un olio dal colore verde brillante, con note olfattive nette di carciofo ed erba fresca e un bilanciamento ideale tra amaro e piccante. Attraverso l’Oleoteca del resort e i percorsi sensoriali dedicati, è possibile degustare l’olio fresco direttamente nel luogo di produzione, comprendendo dal vivo il valore dell’estrazione a freddo e della filiera corta.

Per informazioni sulla disponibilità dell’olio nuovo della stagione o per prenotare una degustazione guidata presso la nostra Oleoteca, contattaci direttamente.
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