
Prima di Pasqua nei forni e nelle pasticcerie toscane si trovano dei biscotti a forma di lettera color cacao. Se siete in questo periodo nel Mugello o in una altra zona della Toscanaè difficile non essere incuriositi e attratti da questi famosi biscotti toscani: i quaresimali!
I quaresimali si trovano nel periodo della quaresima, ovvero come spiega la liturgia cattolica il periodo di penitenza, in preparazione alla Pasqua, di quaranta giorni che va dal mercoledì delle Ceneri al sabato Santo.
Osservare la Quaresima vuol dire seguire il precetto dell’astinenza e del digiuno per onorare i giorni passati da Gesù nel deserto.
Si narra che nel XIX secolo delle monache in un convento tra Prato e Firenze nei giorni della Quaresima non volessero fare a meno di mangiare qualcosa di dolce e inventarono la ricetta dei biscotti quaresimali.
Ci sono due dettagli che rendono questi biscotti inconfondibili:
1) l’assenza di grassi animali. I biscotti quaresimali sono infatti senza burro, ovvero senza grasso animale, per onorare il digiuno di Gesù nei suoi giorni nel deserto.
2) La forma inconfondibile e lettera dell’alfabeto. Le lettere dell’alfabeto ricordano la parola del Vangelo.
In rispetto ai precetti della Quaresima e alle tradizioni toscane questi biscotti hanno pochi ingredienti.
In una preparazione per una 6 persone vi occorrono i seguenti ingredienti:
La preparazione è semplice e non occorrono macchinari particolari:
1) montare in una ciotolina gli albumi a neve con un pizzico di sale.
2) In un’altra ciotolina unire gli altri ingredienti ( farina, zucchero, cacao) e grattugiare la scorza d’arancia ricordandosi di lavarla e asciugarla bene.
3) Lentamente unite gli albumi montati agli altri ingredienti facendo attenzione a mantenere la spumosità delle chiare.
4) Con una sacca da pasticciere a beccuccio grande (la sac à pohe) create le vostre lettere su una teglia da forno.
5) Infornare per 15 minuti a forno caldo a 150 gradi.
Questi biscotti sono perfetti per chi segue una dieta povera di zuccheri e senza lattosio in quanto è una delle poche ricette di un dolce senza burro o olio o tuorli d’uova.
I quaresimali toscani si riconoscono perché sono lucidi sopra e ruvidi sotto, molto leggeri da digerire e friabili al gusto. Tuttavia non sono gli unici dolci del periodo della quaresima in Italia, infatti al Nord aggiungono le nocciole e al Sud invece la pasta di mandorle.
Riconoscere i quaresimali fatti in casa è molto semplice: basta guardare alla forma delle lettere. La forma, anche se fatta da mano esperta, non potrà mai essere perfetta.
Le lettere un po’ sgraziate sono, in questo caso, simbolo di autenticità.
A Villa Campestri, come in tutta la Toscana, in questo periodo non manchiamo di fare merenda anche noi con questi gustosi e genuini biscotti quaresimali nell’attesa di una serena Pasqua per tutti! A presto!
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