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Scarperia nel Mugello: un borgo da sogno!

scarperia nel mugello

Il Mugello è una terra situata a cavallo dello spartiacque appenninico, a soli pochi chilometri dalla bellissima Firenze.

E’ una parte di Toscana ricca di storia e di testimonianze artistiche dominata da un’intensa natura e tanti bellissimi borghi.
Uno fra tutti, Scarperia nel Mugello!

Mugello, Scarperia e Firenze

La famiglia Medici, originaria di questa terra e incantata da tanta bellezza, proprio nel Mugello fece costruire palazzi, castelli e conventi.

Lorenzo il Magnifico fuggiva spesso nella villa di Cafaggiolo per rifugiarsi nella quiete dei campi. Sentiva il richiamo della natura e della terra.

In un contesto di tanta bellezza e importanza storica è situata Scarperia, borgo toscano talmente unico e apprezzato da essere inserito nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

Chi visita questi territori non può non fare tappa a Scarperia nel Mugello perché è davvero un borgo da sogno.

Data la breve distanza da Firenze, anche i viaggiatori che soggiornano in città potranno organizzare una piacevole gita fuori porta per visitare questo fantastico borgo toscano.

Ecco come raggiungere il borgo di Scarperia

Da Firenze con i mezzi pubblici è davvero comodo e facile:

1. In treno: partendo dalla stazione di Santa Maria Novello e scegliendo un treno con destinazione Borgo San Lorenzo o San Piro a Sieve;

2. In bus: utilizzando una delle corse giornaliere della compagnia SITA.

Vacanza a Scarperia del Mugello tra Storia e Natura

Le cose da vedere a Scarperia sono tante.

Il borgo è caratterizzato da bellissime stradine in pietra, vicoli stretti e una piazza meravigliosa su cui si affaccia il famoso Palazzo dei Vicari.

Palazzo dei Vicari a Scarperia fu edificato nel Trecento ma ampliato nel 1415 quando questo piccolo borgo toscano divenne sede del Vicariato della Repubblica Fiorentina.

In un’ala all’interno di Palazzo dei Vicari è situato il Museo dei Ferri taglienti, che dal 1999 documenta l’attività secolare dei coltellinai di Scarperia.

Il tour guidato al Museo dei Ferri taglienti si conclude con la visita all’antica bottega del coltellinaio, una vera e propria bottega attiva dall’inizio del ‘900 fino agli anni ’70, tutt’oggi completa dei suoi attrezzi e strumenti tipici.

Sulla centrale piazza dei Vicari si affacciano due bellissimi edifici: la Chiesa dei SS. Jacopo e Filippo, l’Oratorio trecentesco della Madonna di Piazza.

La storia non è l’unica meraviglia presente.

Appena fuori dalle sue mura si apre un paesaggio verdissimo ricco di colori, odori, piante e sentieri unici. Scarperia è infatti la meta ideale anche per tutti gli amanti della natura e del Trekking.

Una splendida visita a Palazzo dei Vicari a Scarperia

Scarperia fu fondata per volere della Repubblica Fiorentina il 7 Settembre 1306, con l’originaria denominazione di Castel San Barnaba.

I primi abitanti furono certamente coloro che risiedevano nei numerosi borghi e castelli disseminati nell’area prossima al borgo e per facilitare il popolamento fu concessa a tutti coloro che avessero costruito le loro case nel borgo, un’esenzione decennale dalle tasse.

A distanza di poco più di un secolo divenne sede di Vicariato (1415) ed assunse funzioni amministrative, delegate dalla Repubblica Fiorentina.

Il famoso Palazzo dei Vicari a Scarperia nasce prima come fortezza, tramutandosi poi in abitazione del Vicario, una sorta di sindaco che governava il paese.

Il Palazzo dei Vicari è oggi la sede di rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, sede della biblioteca e di un bellissimo museo dei ferri taglienti dove sono esposte antiche e moderne manifatture di coltelli che hanno nel tempo reso famosa questa piccola cittadina.

Si presenta con un corpo rettangolare, un grande cortile interno e varie sale di rappresentanza. Su un angolo si trova un’alta torre di segnalazione con un orologio il cui meccanismo interno originale si attribuisce alla mano di Filippo Brunelleschi.

E’ oggi sede di importanti manifestazioni culturali, proprio al suo interno è stata inaugurata la mostra: “Mugello culla del rinascimento”.

Cosa visitare a Scarperia

Il Mugello è una terra ricca di storia e cultura, che non mancherà di sorprendervi. Per gli amanti della storia il Palazzo dei Vicari a Scarperia non è l’unico luogo di interesse da visitare.

Ad esempio forse non tutti sanno che la decorazione marmorea Romanica ha nel Mugello il nucleo storico più importante d’Italia. Ecco quattro tappe davvero imperdibili per ammirare questa antica tradizione artistica nel Mugello:

  1. Abbazia di San Godenzo con l’antico altar maggiore marmoreo;
  2. I pulpiti poligonali della Pieve di San Giovanni Maggiore, presso Panicaglia e della Pieve di Santa Maria a Fagna, vicino a Scarperia;
  3. I fonti battesimali della Pieve di Santa Felicita a Faltona, datato 1157, e della Pieve di Santa Maria Fagna;
  4. L’ambone della Pieve di Sant’Agata, datato 1175.

Antica Tradizione del Coltello di Scarperia

Da almeno 5 secoli a Scarperia si tramanda l’antica tradizione dei “coltellinai” dedita alla produzione di ferri taglienti, sia per usi bellici (pugnali, lance e spade), che per la casa e il lavoro (forchette e punteruoli, roncole, cesoie e temperini).

Oggi sono in attività solo 4 ditte di coltellinai che eseguono ancora una ricca produzione di coltelli di tutti i generi: da quelli da caccia a quelli da macellaio, dalla coltelleria da cucina a completi di posate con il manico di corno.

Questa antica tradizione è documentata nel Museo dei ferri Taglienti dove il suggestivo allestimento articolato in 5 sezioni tematiche ci condurrà in un affascinante viaggio nella storia dei coltellinai di Scarperia.

Il museo guida lo spettatore attraverso video, pannelli didattici e un banco di lavoro dove il visitatore si può cimentare nel montaggio del coltello. In una antica bottega poco distante dal museo è stato riprodotto l’ambiente in cui lavorava il coltellinaio con attrezzi e strumenti tipici.

Le Giornate Rinascimentali di Scarperia nel Mugello

Tutti gli anni durante il primo fine settimana di Settembre Scarperia nel Mugello riscopre l’antico splendore rinascimentale grazie al popolarsi delle strade cittadine di contadini e artigiani, guardie armate pronte ad arrestare malfattori e a scortare il Vicario fuori dal suo palazzo.

Durante le “Giornate Rinascimentali” si può assistere all’esibizione di artisti come musici e cantastorie, giullari e sbandieratori.

Un vero e proprio tuffo nel passato.

Diotto: la festa della fondazione di Scarperia

Le Giornate Rinascimentali sono il preludio al Diotto, una delle feste più importanti del Comune.

Il Diotto (Di-Otto) viene festeggiato appunto l’8 settembre e ricorda quanto avvenuto lo stesso giorno del 1306 quando la Repubblica di Firenze fondò Scarperia, denominandola Castel San Barnaba, e insediandovi la figura del Vicario, colui che deteneva i poteri amministrativi e giuridici sulla città e sul territorio circostante.

Ogni anno, la sera dell’8 settembre alle 21, le porte del Palazzo Pretorio di Scarperia si aprono per far uscire il corteo storico: in testa è la figura del Vicario uscente, seguita da notai, dame, cavalieri, musici e sbandieratori che percorrono la città fino a porta fiorentina, dove viene accolto il nuovo Vicario; quest’ultimo è scortato da una rappresentanza del Calcio Storico Fiorentino a ricordare proprio il potere di Firenze su Scarperia.

I due cortei si dirigono poi verso Palazzo Vicario dove il nuovo arrivato presta giuramento alla Repubblica Fiorentina e dove, subito dopo, si svolge il momento più importante della festa, il Palio del Diotto.

E’ il Vicario uscente a dare inizio alle gare: i 4 rioni finalisti si sfidano nel lancio dei coltelli, tiro alla fune, palo della Cuccagna, corsa sui mattoni e corsa sulle bigonce. Il rione vincente si aggiudica il Palio, che cambia ogni anno. Ad intervallare i giochi è lo spettacolo di musici e sbandieratori, in turbinio di colori e musica che porta indietro nel tempo all’epoca del Medioevo.

Se volete rivivere le atmosfere del Medioevo toscano, il Diotto è una delle feste del Mugello da non perdere.

Per scoprire Scarperia e tutte le sue meraviglie vi aspettiamo a Villa Campestri Olive Oil Resort!

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