
La bellezza dei paesaggi e dei borghi della Toscana ha affascinato il mondo del cinema, che ha scelto questi luoghi come ambientazione per numerose pellicole. L’elenco dei film girati in Toscana è estremamente lungo e molti di essi si distinguono come scenari perfetti per storie indimenticabili. Ne abbiamo selezionati alcuni da non perdere!
Sono sempre più numerosi i registi internazionali che scelgono la Toscana per girare i propri film, attratti dall’immensa bellezza dei paesaggi e dall’arte delle sue città. L’ultimo cineasta ad averlo fatto è stato il James D’Arcy, britannico che ha girato diverse scene a Montalcino per produrre “Made in Italy”, uscito nelle sale ad agosto. La pellicola, con protagonista l’attore Liam Neeson, narra la storia di un artista di Londra che cerca di riallacciare i rapporti con il figlio, riparando un antico casolare in Italia.
Non solo registi internazionali, ma anche protagonisti indiscussi del cinema italiano hanno scelto meraviglie come la Val d’Orcia come sfondo per i loro film, pellicole che sono passate alla storia. Il regista Franco Zeffirelli ha ambientato i suoi film Romeo e Giulietta del 1968 e Fratello Sole, Sorella Luna del 1971 nei paesaggi, nei cortili e nei vicoli di Bagno Vignoni, Pienza e Montalcino. Tra Montepulciano e Pienza fu girata anche la pellicola “In nome del Papa Re”, film con Nino Manfredi del 1977.
Il primo film che vogliamo menzionare è 8½, il capolavoro del maestro del cinema italiano, Federico Fellini. Questa pellicola ha ottenuto un grande successo internazionale fin da subito e nel 1964 ha vinto ben due Oscar, uno come miglior film straniero e uno per i costumi realizzati da Piero Gherardi. Alcune scene sono state girate nella magnifica location delle Terme Tamerici di Montecatini.
“Le due vite di Mattia Pascal” è una pellicola del 1985 diretta dal celebre Mario Monicelli e interpretato da Marcello Mastroianni. Il film si ispira al romanzo omonimo di Luigi Pirandello del 1904. La storia ruota attorno al personaggio di Mattia Pascal, originario di Cortona, che decide di fuggire per rinascere a una nuova vita tra Venezia e Montecarlo.
Chi non ricorda la scena dei Campi Elisi de “Il gladiatore“? Il protagonista, Massimo Decimo Meridio, immagina un viaggio di ritorno dalla sua famiglia mentre percorre una strada di campagna. La bellezza del paesaggio con dolci colline e campi di grano è stata catturata nella Val d’Orcia, precisamente in località di Terrapille, vicino a Pienza. La casa del gladiatore, invece, corrisponde al Podere di Poggio Manzuoli, nel comune di San Quirico d’Orcia. Questo colossal diretto da Ridley Scott è stato uno dei più grandi successi cinematografici della storia e ha vinto ben 5 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior attore protagonista per Russell Crowe.
“Non ci resta che piangere” è una commedia italiana del 1984 che rappresenta un incontro tra la comicità toscana e quella del Sud Italia. I protagonisti, Roberto Benigni e Massimo Troisi, sono anche autori e registi di questo film che è considerato una delle commedie più brillanti del cinema italiano. Le loro interpretazioni sono esilaranti e l’intera trama del film è un perfetto mix di poesia e umorismo.
Una delle esperienze più autentiche durante un viaggio in Toscana, oltre a visitare città d’arte o paesaggi famosi, è entrare in contatto con la vita quotidiana del territorio. Succede spesso nei mercati di paese, nelle botteghe artigiane, nelle piccole gastronomie dove i prodotti non sono pensati per i turisti ma per chi vive lì tutto […]
Come arrivare nel Mugello da Firenze e come muoversi in Toscana con o senza auto. Distanze, treni, autobus e transfer.
Weekend romantico in Toscana tra Mugello e Firenze: camere con vista, cene a lume di candela e degustazioni d’olio. Scopri Villa Campestri Olive Oil Resort.
Chi visita Firenze per la prima volta immagina un soggiorno in centro, tra musei, piazze e vicoli affollati. Ma basta un giorno per rendersi conto che la città è splendida da visitare ma faticosa da vivere. Per via di ZTL, parcheggi complicati, rumore e prezzi alti per alloggi discreti, sempre più viaggiatori scelgono di dormire […]
Tra le colline del Mugello, gli olivi secolari sono presenze vive, radicate nel tempo e nel paesaggio. I loro tronchi segnati dal tempo, i rami che si allungano in forme imprevedibili, le ferite rimarginate dal sole e dal vento raccontano secoli di vita rurale, di lavoro, di pazienza. In Toscana, l’olivo incarna la forza silenziosa […]
In Toscana, ci sono parole che sanno di olio nuovo e pane caldo, altre che ricordano le storie raccontate sottovoce dai nonni, prima di dormire. Sono espressioni semplici, ma cariche di identità: custodiscono l’anima di una terra schietta, viva, profondamente legata alle sue radici. Durante un soggiorno a Villa Campestri Olive Oil Resort, potresti sentircele […]
Nel Mugello la meraviglia è nei silenzi tra i campi, interrotti solo dal fruscio del vento tra gli olivi. È nell’ombra fresca dei vicoli lastricati, che custodiscono il ricordo di generazioni passate. È soprattutto nelle piazze dei piccoli borghi, quelli dove le giornate si misurano in chiacchiere al mercato dei prodotti locali. In questi luoghi […]
C’è un modo autentico per conoscere la Toscana: affondare le mani nella terra, raccogliere quello che la stagione offre e trasformarlo in un piatto da gustare, insieme. Il farm‑to‑table non è solo un trend: è una scelta di vita che parla di rispetto, di radici, di sapori veri. A Villa Campestri Olive Oil Resort è […]