Blog

Come riconoscere un autentico arredamento in stile rinascimentale

Scopri come riconoscere un arredamento in stile rinascimentale con Villa Campestri Oilve Oil Resort

I mobili da sempre sono testimoni fedeli e discreti delle vicende umane, del mutamento dei tempi e dell’evoluzione del gusto. Scopri con noi come riconoscere un autentico arredamento in stile rinascimentale!

L’arredamento italiano dal Medioevo al Rinascimento

L’arredamento e la produzione del mobile hanno una storia antichissima che attraversa i tempi e le epoche.

Già le antiche civiltà del Mediterraneo e della Mesopotamia, come quella egiziana o l’assiro-babilonese, avevano raggiunto livelli tecnici altissimi nella lavorazione della pietra, del legno e dei metalli, creando arredi e suppellettili impareggiabili.

Nel Medioevo, epoca contrassegnata da guerre e instabilità politica che hanno causato la perdita di molte conoscenze culturali e tecniche acquisite durante l’antichità, i mobili costruiti sono rustici, privi di decorazioni e con poche tipologie.

Tra le varie tipologie di arredamento medievale è importante soprattutto il cassone, da cui deriverà poi la madia. Per quanto riguarda le sedute dopo l’anno Mille fanno la loro comparsa i primi sgabelli a tre gambe.

Sarà però solo nel secolo tredicesimo che i mobili inizieranno a presentare caratteri stilistici sotto l’aspetto formale e decorativo, con riferimenti prima al tardo-romanico e poi al periodo gotico.

I motivi ricorrenti del gotico sono i fiori cruciformi, i rosoni, gli archi a sesto acuto, il motivo della pergamena, gli animali fantastici e simbolici, i viticci e le ghirlande. Nella costruzione, risultano preponderanti il legno di quercia e di noce.

Arredamento stile rinascimentale: come riconoscerlo

Con il termine Rinascimento più che a uno stile, ci si riferisce alla cultura artistica che in Italia ebbe come centro di espansione la Toscana e, in particolare, la città di Firenze.

Tale movimento può essere suddiviso in tre periodi:

  • Il primo Rinascimento o Umanesimo, dal 1400 al 1500;
  • L’alto Rinascimento, dal 1500 al 1540;
  • Il tardo Rinascimento, dal 1540 al 1600.

In questo contesto culturale, splendido e irripetibile, l’evoluzione del mobile si arricchisce di nuovi modelli come credenze semplici e a doppio corpo, panche, stipi, letti con basamento e a baldacchino, riconducibili dal punto di vista costruttivo alle forme architettoniche.

Caratteristiche dell’arredamento stile rinascimentale sono anche le seggiole pieghevoli: la savonarola e la dantesca.

I volumi, rigorosamente squadrati, sono ornati da cornici, modanature, perline, lesene, capitelli, losanghe, bugnature, zampe e teste di leone, grottesche, mascheroni, tutti elementi e motivi della tradizione classica.

Il noce diventa il legno principale nella costruzione e si affinano varie tecniche decorative come la pastiglia, il graffito, la tarsia e l’intaglio.

Ci vuole un buon occhio per riconoscere un arredamento in stile rinascimentale autentico da un falso d’autore, ma l’eleganza di arredi originali si palesa subito.

A Villa Campestri ad esempio le 25 camere e suites del Resort sono disposte rispettando la precisa ubicazione rinascimentale, sapientemente restaurate e arredate con mobili d’epoca autentici.

Se ami lo stile rinascimentale scopri la magia e le splendide emozioni che il nostro Resort di lusso sa destare in tutte le persone che scelgono di immergersi in questa splendida atmosfera.

Quick Booking


  • Data di Arrivo:

  • Notti:

  • Camere:

  • Adulti:

  • Bambini:

Le Ricette di Villa Campestri: Tortello nero di patate al ragù’ di seppia

I tortelli di patate del Mugello sono una squisita ricetta tipica del territorio. La ricetta si tramanda di generazione in generazione ma è sempre aperta a nuove rivisitazioni. Scopri con noi la tradizione del tortello di patate del Mugello e unasquisita variante gourmet!

Il Lusso di un Resort dal Cuore che Batte

Le vacanze estive sono l’occasione giusta per concedersi momenti di relax in un luogo intimo, protetto e avvolto dalla quiete della natura toscana. Il Bonus Vacanze 2020 può aiutarti a scoprire la magia di Villa Campestri Olive Oil Resort e le bellissime emozioni che puoi vivere con noi!

Festa di San Giovanni in Toscana: Cosa Fare e Dove Andare

La ricorrenza di San Giovanni è un momento molto atteso a Firenze in quanto patrono della città. E’ anche l’occasione per godersi una giornata libera dal lavoro e organizzare una piacevole scampagnata di inizio estate. Scopri con noi cosa fare e dove andare per la Festa di San Giovanni!

I migliori percorsi trekking in Toscana

La primavera e l’estate portano con loro la voglia di camminare e riscoprire il rapporto con la natura. Scopri con noi quali sono i migliori percorsi trekking in Toscana!

Bonus Vacanze: Ecco Come Ottenerlo

Le vacanze 2020 saranno all’insegna del turismo di prossimità, alla riscoperta dell’Italia e dei suoi luoghi meravigliosi. In aiuto alle tante famiglie in cerca di località dove rilassarsi e godersi le vacanze in sicurezza arriva anche il Bonus Vacanze: ecco come ottenerlo.

5 Idee per le tue Vacanze nella Campagna Toscana

Dalle cime delle Alpi Apuane fino alle pianure della costa e della Maremma, la Toscana offre una grande varietà di paesaggi per la gioia degli amanti della natura. Ecco 5 Idee per le tue vacanze nella campagna toscana!

Le Ricette di Villa Campestri: Sushi di Montagna

Siamo tutti pazzi per il Sushi, piatto giapponese che è entrato definitivamente nelle abitudini gastronomiche di giovani e meno giovani. Ma per chi non amasse il pesce crudo? Per loro ecco il Sushi di Montagna!

Dove passare le vacanze estive in Toscana nel 2020

Il 2020 sarà l’anno del turismo di prossimità in cui nuove mete turistiche saranno riscoperte. Mare, monti, trekking e vacanze all’aria aperta, ecco dove passare le vacanze estive 2020 in Toscana!