Blog

Parco Nazionale Foreste Casentinesi: guida alle escursioni

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

A cavallo tra Emilia-Romagna e Toscana è situata un’area dalla rara bellezza, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Scopri la guida alle escursioni!

Il bellissimo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Nel cuore della Toscana il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi copre una vasta area territoriale toccando ben 11 comuni delle 3 province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze.

Rappresenta una meravigliosa cornice naturale ricca di flora e di fauna.

Nella storia il Parco è stato luogo di vita e di lavoro, numerosi ruderi e borghi abbandonati al suo interno attestano un passato molto fiorente. Attualmente il Parco conta al suo interno circa 1.500 residenti.

Non trattandosi di alta montagna è tranquillamente fruibile in tutte e 4 le stagioni, ove ciascuna ha la propria peculiarità paesaggistica.

Tra le specie in esso presenti vi sono il lupo dell’Appennino settentrionale e 5 specie di ungulati:

  • Cinghiale;
  • Capriolo;
  • Daino;
  • Cervo;
  • Muflone.

Gli alberi e le sorgenti delle Foreste Casentinesi

Il territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si presenta prevalentemente montuoso, con un limite altitudinale posto ai 1.658 m del Monte Falco.

La porzione situata in provincia di Firenze si estende dai monti Falterona e Falco a sud, attraverso il passo della Colla dei Tre Faggi fino alle pendici meridionali del M. Lavane a nord.

Tra le sorgenti è da menzionare quella dell’Arno, a 1.358 m sulle pendici meridionali del Monte Falterona.

I boschi sono costituiti da un notevole numero di latifoglie decidue a dominanza di castagno puro o in associazione con cerro e carpino nero. A queste specie si possono associare anche carpino bianco, orniello, acero opalo, acero campestre.

Parco Nazionale Foreste Casentinesi: guida alle escursioni

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre una ampia scelta di escursioni a piedi tra sentieri e percorsi ad anello.

Preparare zaino e scarponi e partire per un’escursione nelle Foreste Casentinesi significa immergersi all’interno di ambienti dalla natura incontaminata e foreste millenarie.

Gli amanti del trekking potranno scegliere tra una serie di percorsi strutturati sia a tappe (con necessità di transfer) che ad anello (da percorrere zaino in spalla).

Se volete orientarvi al meglio nella scelta del sentiero adeguato alle vostre esigenze ecco una pratica guida alle escursioni nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi.

Anello 1 – L’Acquacheta e l’Alto Tramazzo

Primo Giorno: S. Benedetto in Alpe – Eremo dei Toschi
11 km, 550 m di dislivello in salita, 5 ore di percorrenza

Secondo Giorno: Eremo dei Toschi – Lago di Ponte
15 km, 650 m di dislivello in salita, 6 ore di percorrenza

Terzo Giorno: Lago di Ponte – Eremo dei Toschi
8 km, 400 m di dislivello in salita, 4 ore di percorrenza

 

Anello 2 – Antichi Sentieri

Primo Giorno: Corniolo – Le Fontanelle
11 km, 900 m di dislivello in salita, 5.5 ore di percorrenza

Secondo Giorno: Le Fontanelle – Campigna
12 km, 300 m di dislivello in salita, 4 ore di percorrenza

Terzo Giorno: Campigna – Corniolo
7 km, 50 m di dislivello in salita, 2.5 ore di percorrenza

 

Anello 3 – Le Terre dei Monaci

Primo Giorno: Eremo di Camaldoli – La Burraia
11 km, 650 m di dislivello in salita, 5.5 ore di percorrenza

Secondo Giorno: La Burraia – La Chiusa
8 km, 150 m di dislivello in salita, 4 ore di percorrenza

Terzo Giorno: La Chiusa – Eremo di Camaldoli
13 km, 750 m di dislivello in salita, 6 ore di percorrenza

Se anche tu sei un amante di sentieri, escursioni e natura ti aspettiamo a Villa Campestri Olive Oil Resort!

Quick Booking


  • Data di Arrivo:

  • Notti:

  • Camere:

  • Adulti:

  • Bambini:

I modi di dire fiorentini più comuni

Passeggiando per le strade di Firenze si possono sentire molte espressioni vernacolari tipiche del capoluogo toscano. Tra storia e leggende, scopriamo insieme non solo quali sono i modi di dire più comuni, ma anche da dove hanno avuto origine.

Tre salumi toscani che non puoi perderti!

Spesso nei ristoranti e nelle osterie toscane il cameriere vi consiglia di prendere come antipasto un tagliere di formaggi e salumi toscani. Il consiglio è sempre ben accetto anche perché alcuni di questi buonissimi insaccati sono imperdibili e non facili da trovare in altre regioni! Scopriamo insieme tre tra i migliori salumi toscani!

Le 4 piazze più belle di Firenze

Visitare Firenze e selezionare poche cose da vedere perché magari si ha poco tempo e si vuole tornare a rilassarsi nelle colline toscane non è facile, per questo vi consigliamo noi le quattro piazza più belle di Firenze!

Pinocchio, una storia Toscana

Pinocchio è uno dei libri più letti al mondo, scopriamo insieme alcune curiosità e dove è possibile vivere ancora, in Toscana, la magia del burattino più avventuroso della storia!

5 consigli per un picnic perfetto in Toscana

La stagione primaverile invita a passare più tempo possibile all’aria aperta, specialmente se vi trovate nella bellissima campagna toscana. Per organizzare un pic nic, e quindi approfittare fino in fondo di una gita outdoor, servono alcuni piccoli accorgimenti, e noi condivideremo 5 principali consigli da seguire!

Calcio Fiorentino, lo sport di Firenze

Sembra incredibile ma ogni città in Toscana ha la propria tradizione sportiva spesso in concomitanza con il Santo patrono della città. A Firenze infatti il giorno di San Giovanni Battista, Santo patrono della città si celebra la partita finale del Calcio storico.

Ricciarelli, il dolce senese per eccellenza senza glutine e senza latte!

Quando si pensa alla buonissima cucina tradizionale Toscana non si immagina che esistono anche delle ricette addirittura senza glutine e senza latte. Oggi giorni le intolleranze sono sempre più diffuse e di conseguenza il mercato crea alimenti appositamente privati di glutine e latte ma ci sono alcuni dolci che già lo sono da tradizione come […]

Una breve guida alle mura più belle della Toscana

La Toscana, come del resto tutta l’Italia, fino all’Unità è stata divisa in più regni ognuno indipendente dall’altro e ognuno pronto a difendersi. A ricordo dei tempi di divisione e lunghe lotte rimangono meravigliosi borghi e città fortificate con le loro alte mura sparsi per tutta la Toscana.